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Ghali vs. Fedez: «Che noia il nuovo album»

Ghali boccia “Paranoia Airlines”, Guè Pequeno gli dà ragione (dimenticando forse il duetto con Fedez messo in scena la scorsa estate a San Siro)

Se da una parte Paranoia Airlines ha messo fine alla diatriba tra Fedez e Emis Killa («A diciotto anni eravamo sotto la stessa etichetta… sfigata. Aveva deciso di puntare su di lui, che infatti è esploso, mentre io me ne sono andato. Abbiamo sempre nutrito una sana invidia per i progetti reciproci. Sono veramente contento di essermi riavvicinato a lui», ci ha raccontato Fedez durante una recente intervista), dall’altra ha aperto nuove faide decisamente inaspettate. Nella giornata di ieri Ghali, che non è particolarmente avvezzo a dichiarazioni o facili polemiche, ha twittato una frasetta al vertiolo: “Che noia Airlines”. Un messaggio chiaro e tondo.

Gli ha fatto eco anche Gué Pequeno che, rispondendo a Ghali a suon di emoticon, ha praticamente dato ragione al trapper italiano-tunisino facendo intendere che, anche per lui, si tratta di un lavoro noioso. Non si è fatta ovviamente attendere la risposta di Fedez che, senza soffiare sul fuoco, ha inviato un cuore rosso a Ghali.

È evidente che qualcosa non funziona fra i tre. Tre che tra l’altro hanno in passato collaborato in diverse occasioni. Ghali ha cantato con Fedez in un brano dal titolo Giorni, traccia numero diciotto de Il mio primo disco da venduto. Erano giovanissimi entrambi, ma la collaborazione fu fatta. La collaborazione con Gué Pequeno risale invece a tempi ancora più recenti. Il rapper è stato ospite di Fedez sul palco del concerto evento a San Siro dello scorso giugno, che l’ha visto esibirsi con un brano che avevano inciso nel 2013 (Pensavo fosse amore).

In seguito a quell’evento aveva anche speso parole di stima nei confronti di Fedez: «Federico ha dimostrato un gesto di maturità portandomi rispetto in una Instagram Story. Ci Cnosciamo da tanto tempo, ci sono cose più importanti nella vita che stare sempre a rispondere su Instagram, anche no, anche basta». Insomma, Gué Pequeno sembra aver cambiato idea. Almeno su Twitter.