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Rod Stewart: sex, drugs and rock & roll

Più rock di Mick Jagger, Ozzy Osbourne e Keith Richards messi insieme: tre storie assurde ma vere su Rod Stewart (che oggi compie settantaquattro anni)

Settantaquattro sono gli anni che oggi compie Rod Stewart, una delle icone del rock londinese più influenti degli anni settanta. Padre di otto figli, faccia da bravo “ragazzo” ma una vita alla Mick Jagger caratterizzata da sex, drugs and rock & roll (tanto per citare un altro figlio della Londra degli anni settanta, Ian Dury).

Una vita raccontata meticolosamente nella sua biografia (pubblicata in Italia da Mondadori nel 2013): dalle prime collaborazioni con gruppi pioneristici come gli Hoochie Coochie Man e i Jeff Beck Group, fino i cinque turbolenti anni con i Faces, i cui eccessi a base di alcol, stanze d’albergo distrutte e groupies sono ormai entrati nella leggenda. «Nella mia lunga carriera – confessa Rod – ne ho fatte di stronzate». E nella sua biografia non ne risparmia una. La più assurda? Decisamente la bizzarra assunzione di cocaina per via anale (si avete capito bene), così da non deturpare le narici: «Cominciammo a comprare in farmacia delle pillole contro l’influenza, le aprivamo in due e ne sostituivamo il contenuto con un pizzico di cocaina. Poi prendevamo le capsule per via anale e, visto che il corpo umano è una cosa meravigliosa, si dissolvevano senza sforzo nel sistema».

Ma i racconti (o meglio, le assurdità) non si fermano qui, coinvolgendo anche la sfera sessuale (e omosessuale?). Memorabile quello sulla perdita delle verginità all’età di sedici anni con una signora vecchia e grassa o quello – che Rod definisce una leggenda urbana – della lavanda gastrica a causa di un’indigestione di seme umano durante gli anni d’oro della sua carriera.Tutta colpa del suo ex agente che «diede questa storia in pasto alla stampa come vendetta per essere stato licenziato. Tony Toon (il suo agente ndr.) raccontò che in seguito ad una serata passata a compiacere una gang di marinai in un gay bar di San Diego, si era reso necessario il mio ricovero al pronto soccorso per una lavanda gastrica». Ovviamente Rod ci tiene a precisare: «Non ho mai compiaciuto neanche uno di marinaio e non ho mai fatto una lavanda gastrica». Ci crediamo?

One Comment

  1. Di tante cose belle che Rod ha fatto, cosa sceglie la giornalista per festeggiare i suoi 74 anni? La storia più assurda alla quale solo le pettegole del più scadente salone di bellezza di provincia possono credere! Esempio di giornalismo /spazzatura!!!!