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“Suburra 2”, tra nuove alleanze e nuove strategie

La seconda stagione è ambientata nei quindici giorni che precedono le elezioni del nuovo sindaco di Roma, a tre mesi dalla fine della prima stagione

Alessandro Borghi, immagini in anteprima di "Suburra 2"

Debutta il prossimo 22 febbraio la seconda stagione di Suburra, il primo crime thriller italiano originale Netflix prodotto da Cattleya in collaborazione con Rai Fiction. Tratta dall’omonimo romanzo scritto da Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini, Suburra 2 è ambientata nei quindici giorni che precedono le elezioni del nuovo sindaco di Roma, a tre mesi dalla fine della prima stagione. La battaglia tra criminalità organizzata, politici corrotti e la Chiesa si fa ancora più intensa e i personaggi diventano sempre più affamati di potere. Quali nuove alleanze stringeranno i protagonisti? E quali nuove strategie metteranno in atto per conquistare il controllo del litorale romano?

Tornano i protagonisti della prima stagione che hanno già conquistato il pubblico e la critica degli oltre centonovanta paesi in cui è disponibile Netflix, a cui si aggiungeranno nuovi personaggi. Aureliano (interpretato da Alessandro Borghi), Spadino (Giacomo Ferrara) e Lele (Eduardo Valdarnini), Sara Monaschi (Claudia Gerini), ambiziosa consulente finanziaria legata alla Chiesa, il politico Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro) e lo spietato boss Samurai (Francesco Acquaroli). Nella nuova stagione le donne della serie acquisiranno ruoli spietati e determinanti nello sviluppo della storia.

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