in , ,

Il nuovo Spider-Man è atipico

Non è sicuramente la trama a far brillare “Spider-Man: Un nuovo universo”. A stupire ci pensano invece tutti i restanti fattori

Il personaggio di Spider-Man, creato dalle matite del recentemente scomparso Stan Lee e Steve Ditko, lo abbiamo visto al cinema in qualsiasi salsa immaginabile. Diventata ormai la versione live action più conosciuta quella giovane di Tom Holland nel Marvel Cinematic Universe, Sony non se ne sta con le mani in mano ed esce a Natale con Spider-Man: Un nuovo universo.

Il protagonista assoluto, in questo caso, è Miles Morales, un ragazzo di Brooklyn con i problemi adolescenziali tipici di un teenager americano. Tuttavia, si ritroverà a dividere la scena con diverse spider-people, proveniente da altre dimensioni, tra cui il noto Peter Parker, in questo caso non proprio nella sua forma più smagliante. Questo incontro è stato causato da un macchinario creato dal villain di turno, Kingpin, che minaccia gli abitanti di Brooklyn, oltre che l’esistenza dello sgangherato gruppo di eroi.

Non è sicuramente la trama a far brillare Spider-Man: Un nuovo universo, non particolarmente innovativo da questo punto di vista. A stupire, invece, ci pensano tutti i restanti fattori, come il lavoro fatto con lo stile di animazione, atipico per quanto riguarda il cinema animato mainstream. Il risultato permette allo spettatore di immergersi in un fumetto che si anima davanti ai suoi occhi, con le varie vignette e didascalie del caso. Inutile dire che ogni cliché relativo all’ottava arte venga ribaltato e diventi bersaglio di geniali gag.

Un altro grosso punto a favore del film è proprio l’elemento comico, fortemente presente nel film, ma mai fastidioso o tedioso. Tra gli sceneggiatori, infatti, ci sono Phil Lord e Chris Miller (anche produttori), ovvero la coppia creativa ad aver diretto il primo Piovono polpette, The Lego Movie e le due trasposizioni cinematografiche della serie televisiva 21 Jump Street. Come hanno già dimostrato in passato, anche in questo caso la commedia è pane per i loro denti, dimostrando di saper scrivere uno script esilarante indipendentemente dal materiale di partenza.

Inoltre, va anche riconosciuto a Spider-Man: Un nuovo universo lo straordinario merito di far affezionare il proprio pubblico (in nemmeno due ore di film) a tutti i personaggi dei film, dai protagonisti fino ai comprimari più sacrificati, che entrano subito nel cuore degli spettatori. Spider-Man: Un nuovo universo si presenta come un validissimo prodotto natalizio e uno dei cinecomics più riusciti degli ultimi anni, nonché la versione cinematografica dell’eroe Marvel più originale.