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Il video più visto della settimana su PornHub non è porno

Se l’idea (geniale?) di Salmo diventasse un nuovo standard promozionale, PornHub diventerebbe una piattaforma di streaming musicale del livello di Spotify

Ho passato qualche minuto su PornHub. Ma chi l’avrebbe mai detto che la mia prima volta su un sito pornografico sarebbe stata per ascoltare musica. Sì, avete capito bene: PornHub è una delle più note piattaforme hot online, e il rapper Salmo, qualche giorno fa, l’ha usata per promuovere il lancio del suo nuovo disco Playlist (uscirà venerdì prossimo).

Il rapper sardo è il primo artista in assoluto ad avere un canale porno e ad averlo utilizzato per promuovere la propria musica (la clip, che potete vedere qui sotto, ha raggiunto quota sei milioni di view ed è oggi il video italiano più visto della settimana sulla piattaforma hot).

Per un artista sta diventando sempre più difficile trovare un modo originale per attirare l’attenzione dei fan sui nuovi pezzi in uscita. Lo streaming ormai è diventato un must, e c’è bisogno di nuove tecniche di marketing per stupire il pubblico. Laura Pausini ha presentato il suo ultimo album su un Airbus A320, in volo da Linate a Roma: la cantante, nelle vesti di hostess, ha parlato del suo ultimo lavoro in studio davanti ai giornalisti e a pochi membri del fan club, che hanno subito condiviso via social l’evento estremamente kitsch (ve lo possiamo assicurare, c’eravamo anche noi su quel volo).

I Subsonica, invece, hanno realizzato un evento ben più sofisticato: quattro dark room situate a Roma, Napoli, Milano e Torino, in cui i fan più fortunati hanno potuto ascoltare l’intero disco in anteprima senza essere disturbati. Eh sì, perché all’ingresso venivano addirittura sequestrati i telefoni cellulari per godersi la musica in religioso silenzio. Qualche anno fa i Coldplay realizzarono, invece, una vera e propria caccia al tesoro worldwide per lanciare il famigerato Ghost Stories. Avendo un target per lo più adolescenziale, Chris Martin e soci hanno deciso di sfruttare il gioco più amato dai bambini: hanno nascosto nove fogli contenenti i testi dei brani del nuovo disco in nove libri di storie di fantasmi, situati in altrettante biblioteche sparse per il mondo.

Ormai le conferenze stampa, i video su YouTube, i pre-ascolti su Spotify non bastano più per promuovere la propria musica, e gli artisti devono ricorrere sempre di più a scelte di marketing innovative e talvolta azzardate. Siamo passati da aerei privati a canali PornHub e se l’idea di Salmo diventasse un nuovo standard promozionale, PornHub diventerebbe una piattaforma di streaming musicale del livello di Spotify.